........L’operatore dell’Istituto, nei casi di IBAN non corretti o non validati dal circuito bancario o di Poste Italiane (codice fiscale associato all’IBAN diverso da quello del beneficiario della prestazione), procede alla variazione della modalità di riscossione, annullando il codice IBAN non corretto sul modello SR41/SR43, e valorizzando l’erogazione della prestazione mediante pagamento con bonifico domiciliato presso Poste Italiane.

 
Una volta disposto dall’Istituto il bonifico, il lavoratore interessato riceve prima gli SMS di notifica del pagamento e poi la comunicazione di liquidazione inviata da POSTEL al suo indirizzo di residenza/domicilio (comunicato dal datore di lavoro nel mod. SR41/SR43), con la quale può recarsi a riscuotere l’integrazione salariale spettante presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale con il proprio documento di identità in corso di validità e un documento attestante il codice fiscale (ad esempio, tessera sanitaria).

 
Qualora il lavoratore interessato non riceva a breve la comunicazione da POSTEL, può accedere al “Riepilogo pagamenti” del servizio “Fascicolo previdenziale del cittadino”, per verificare e stampare il pagamento disposto, con l’importo, seguendo il percorso di seguito indicato:

 

  • www.inps.it > “Home”;
  • cercare “Fascicolo previdenziale del cittadino”;
  • aprire, tra i risultati restituiti dalla ricerca, il servizio “Fascicolo previdenziale del cittadino” e inserire nella maschera di autenticazione il proprio codice fiscale e le proprie credenziali (PIN dispositivo o SPID o CIE o CNS);
  • nel Menu del servizio a sinistra selezionare: “Prestazioni” > “Pagamenti”;
  • nella sezione “Pagamenti” verificare nel “Riepilogo dei pagamenti” l’importo dell’ultimo pagamento da riscuotere;
  • stampare il riepilogo pagamenti con l’apposita funzione del menu a sinistra del “Fascicolo previdenziale del cittadino” (che genera prima il file in formato .pdf), per esibirlo all’ufficio postale.

 
Per i pagamenti relativi alle successive mensilità dell’integrazione salariale, il lavoratore potrà comunque avvalersi dell’accredito su conto corrente o su carta ricaricabile dotata di IBAN, purché gli strumenti di riscossione risultino a lui intestati/cointestati, comunicando il nuovo codice IBAN al suo datore di lavoro, che avrà cura di inserirlo nei relativi SR41/SR43 da trasmettere all’Istituto.

Gent.mi,

per la Cisoa sarà possibile trasmettere mezzo mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per le pratiche della provincia di Perugia e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per quelle di Terni) il modello sr43 (o anche i quadri F e G del mod. SR33) contenenti i dati dei lavoratori per i pagamenti diretti, sia contestualmente alla domanda che successivamente. NON è NECESSARIO ATTENDERE L'AUTORIZZAZIONE.  

Cordialmente

Luigina Gagliardi

Dirigente area ammortizzatori sociali, sostegno alla non autosufficienza,  credito e welfare

INPS- Direzione regionale UMBRIA

  1. 075.5037229

Consiglio dell'Ordine in carica dal 01/01/2017 al 31/12/202

 

  • CARMELO CAMPAGNA* - Presidente
  • GIORGIO ADEODATO NORCIA* - Vice Presidente
  • FABRIZIO VAGNETTI* - Segretario
  • STEFANIA GENTILESCHI** - Tesoriere 
  • FRANCESCO ANGELI* - Consigliere
  • NATALIA BARTOMEOLI* - Consigliere
  • PAOLO FRATINI* - Consigliere
  • GIULIANA MACCARINO** - Consigliere 
  • FIORELLA PEZZETTI** - Consigliere

 

* dottore commercialista

** ragioniere commercialista

 

 

 

 

 

 

Collegio dei Revisori in carica dal 01/01/2017 al 31/12/2020

 

  • LUCIO ASTOLFI ** - Presidente
  • RAFFAELLA PROIETTI * - Membro effettivo
  • PAOLO SEBASTIANI * - Membro effettivo

 

* dottore commercialista

** ragioniere commercialista