Il Quotidiano IPSOA - Notizie Free Area Bilancio

24 Maggio 2020

RSS delle notizie Free del Quotidiano IPSOA pubblicate nell'area Bilancio
  • Rischi di revisione da riconsiderare alla luce dell’emergenza Covid-19
    Gli effetti derivanti dall’emergenza Covid-19 impongono di riconsiderare la strategia generale e la pianificazione delle attività di vigilanza e revisione nonché, in molti casi, un adeguamento del risk approach. Tale circostanza determina un incremento delle attività di verifica da svolgere con un occhio di attenzione alle nuove prescrizioni emanate in costanza di crisi sanitaria e alla conformità alle norme in materia di sicurezza e salute dei lavoratori. Sono alcune delle indicazioni contenute in un documento redatto dal CNDCEC e dalla FNC, finalizzato a dare un supporto ai professionisti con incarichi di sindaco-revisore alla luce del mutato contesto dei rischi professionali e sanitari connessi all’emergenza Coronavirus.
  • Revisori Enti locali: linee guida per la relazione su rendiconti e bilanci di previsione
    Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le linee guida della Corte dei Conti per le relazioni del collegio dei revisori dei conti delle Regioni e delle Province autonome, sui rendiconti per l'esercizio 2019 e sui bilanci di previsione per gli esercizi 2020-2022. Entrambi i documenti tengono conto dell’attuale fase emergenziale legata alla diffusione della pandemia da coronavirus. In continuità col passato, è stato mantenuto l’impegno a ridurre al minimo gli oneri informativi di dati contabili, attraverso l’utilizzo delle banche dati pubbliche.
  • Sindaco-Revisore: quali procedure adottare ai tempi del COVID-19
    Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “Le procedure di revisione ai tempi del COVID-19: la resilienza del sindaco-revisore” che, mediante un’analisi critica delle aree di bilancio oggetto di impatto dalla crisi pandemica, fornisce alcune indicazioni operative per il sindaco-revisore in un contesto di oggettiva problematicità che eleva il livello di rischio, professionale e sanitario, nello svolgimento della propria attività di controllo. Una delle criticità legate a questa fase accelerata di digitalizzazione che il documento evidenzia, è la tutela degli aspetti connessi alla privacy ed alla cyber security. Il tema della sicurezza digitale risulta prioritario in un contesto, quale quello dell’attuale emergenza sanitaria, in cui si assiste ad un incremento degli attacchi fraudolenti ai danni delle piccole e grandi realtà aziendali e dei singoli professionisti.
  • Impairment test 2019: effetti del Covid-19 da neutralizzare
    L’Organismo Italiano di Contabilità ha approvato il documento “Impairment test e Covid-19” che fornisce l’attesa interpretazione in merito all’applicazione dell’OIC 9 sulla stima del valore d’uso di un’immobilizzazione, tenendo conto degli impatti sui risultati delle imprese della pandemia nella predisposizione dei piani aziendali pluriennali. Il chiarimento ha il pregio di fornire un’omogenea applicazione dei principi contabili nazionali. Attraverso l’analisi dei principi contabili OIC 9 e OIC 29, il documento conclude che è necessario neutralizzare gli effetti del Covid-19 nella previsione dei flussi finanziari futuri in quanto trattasi di un accadimento successivo al 31 dicembre 2019.
  • Covid-19: bilanci 2019 e 2020 con deroga alla continuità aziendale
    La continuità aziendale rappresenta un principio generale alla base della redazione del bilancio d’esercizio, ma costituisce anche uno degli indicatori da monitorare nell’ambito della procedura di allerta introdotta dalla riforma sulla crisi d’impresa. Con riferimento a quest’ultimo punto, lo spostamento dell’applicazione a settembre 2021 consente di spostarne la valutazione in un futuro in cui si spera superata l’emergenza sanitaria da Covid-19. Per quanto riguarda invece la valutazione della continuità aziendale nella redazione del bilancio, il problema risulta attuale sia per l’esercizio 2019, per cui si sta redigendo il bilancio, sia per il 2020 a causa della forte contrazione dell’economia e dell’incertezza significativa sul futuro. Il documento interpretativo n. 6, approvato dalla Fondazione OIC nella riunione del 4 maggio, approfondisce questa problematica.