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IPSOA Quotidiano - Lavoro

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  1. Dopo l’incidente sul lavoro avvenuto a Firenze la politica e gli operatori del lavoro si interrogano sulla necessità di intervenire ancora nella normazione in materia di sicurezza sul lavoro. I rischi da interferenza nei grandi cantieri, quelli tracciati nel DUVRI, determinati dalla numerosità degli operatori economici presenti sul sito a ragione dei contratti di appalto e subappalto, sono considerati elementi di gravità assoluta. Eppure, a ben guardare il modello del subappalto nelle grandi opere è un modello efficiente e coerente con il sistema delle imprese italiano. Infatti, il meccanismo consente anche alle PMI di essere presenti nel mercato delle importanti costruzioni. Il problema sta, casomai, nella gestione dei grandi cantieri, negli strumenti per controllare che tutto sia effettuato in modo regolare. Si parla oggi di cantiere digitale, ma cos’è e come può migliorare la sicurezza del lavoro?
  2. Per i dipendenti delle aziende industriali produttrici di laterizi e manufatti cementizi, Confindustria Ceramica e Assobeton con Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno modificato di centesimi alcuni importi dei minimi tabellari. Le modifiche fanno seguito alle stesure a stampa del CCNL 12 febbraio 2020 (decorrenza: 1° aprile 2019 - scadenza: 31 marzo 2022) e del CCNL 31 maggio 2022 (decorrenza: 1° aprile 2022 - scadenza: 30 settembre 2025). Solo alcune decorrenze sono interessate dalle modifiche, con interventi sulle relative tabelle.
  3. L’INAIL ha rivisto, con circolare n. 7/2024, le tabelle delle malattie professionali nell’industria e nell’agricoltura: ci sono ragioni per trarne implicazioni positive. Il fatto è che non basta favorire l’indennizzo delle malattie professionali, perché resta primaria l’esigenza della prevenzione. Certo, la circolare opportunamente ricorda che è istituito, presso la banca dati INAIL, il registro nazionale delle malattie causate dal lavoro a cui possono accedere soggetti pubblici cui, per legge o regolamento, sono attribuiti compiti in materia di protezione della salute e di sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Ma in che misura questi “soggetti pubblici” - traendo spunto dalla banca dati INAIL - riescono poi ad occuparsi con accertamenti sistematici e approfonditi di malattie professionali a tutela della salute e sicurezza, e a prescrivere condotte virtuose alle imprese coinvolte? Sul versante penale, poi, in questi ultimi anni, le malattie professionali sembrano interessare men che meno pubblici ministeri e giudici. Il risultato allarma, ma non sorprende. Per fortuna, c’è la Corte europea dei diritti dell’uomo!
  4. Le disposizioni attuative sui flussi 2024 sono contenute nella nuova Circolare interministeriale n. 1695 del 2024 del Ministero dell'interno, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e del Ministero del Turismo, sentito il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il documento di prassi proroga alla fine del mese di marzo le date di invio delle istanze per l’anno 2024.
  5. Nel messaggio n. 895 del 2024 l’INPS interviene in materia di Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle Telecomunicazioni per rendere noto l’aggiornamento delle procedure e fornire chiarimenti per la presentazione delle istanze di assegno di integrazione salariale.