Il trasferimento di un'impresa o di un ramo d'azienda può azzerare il conteggio della durata massima della missione di un lavoratore somministrato? È questo il quesito affrontato dall'Avvocato generale Athanasios Rantos nelle conclusioni presentate l'11 giugno 2026 nella causa **C-136/25 (Pemak)**, riguardante il coordinamento tra la direttiva 2008/104/CE sul lavoro tramite agenzia interinale e la direttiva 2001/23/CE sul trasferimento d'impresa.
L'Avvocata generale della Corte di giustizia dell'Unione europea, Laila Medina, nelle conclusioni presentate l'11 giugno 2026 nelle cause riunite C-706/25 e C-707/25, si è pronunciata sul controverso Protocollo Italia-Albania per la gestione dei flussi migratori, affermando che il diritto dell'Unione non impedisce agli Stati membri di localizzare centri di trattenimento per richiedenti asilo al di fuori del territorio dell'UE quando tale aspetto non è disciplinato dalla normativa europea. Tuttavia, la localizzazione geografica dei centri non esonera gli Stati dall'obbligo di rispettare integralmente le garanzie previste dal diritto dell'Unione in materia di asilo e accoglienza.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 29 maggio 2026, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che stabilisce le retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori italiani all'estero. Il provvedimento determina le basi di calcolo per contributi previdenziali e imposte sul reddito, applicabili dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Le nuove tabelle aggiornano i valori utilizzati per le assicurazioni obbligatorie e il calcolo delle imposte.
Con i messaggi INPS n. 1966, 1968 e 1970 dell’11 giugno 2026 si completa il quadro operativo per gli incentivi dedicati alle assunzioni previsti dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026): bonus giovani under 35, donne e per le assunzioni nelle ZES. L’Istituto ha, infatti, attivato le procedure telematiche per la presentazione delle domande tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) ed ha istituito i nuovi codici Uniemens necessari per la fruizione degli esoneri contributivi. Nel dettaglio come si presentano le istanze? Quali sono i requisiti richiesti dalle tre misure agevolative?
L’INPS, con il messaggio n. 1535 del 2026, ha chiarito che la ricongiunzione in uscita verso le casse professionali può riguardare soltanto le gestioni nelle quali l’iscrizione sia cessata: la posizione ancora in atto non può essere trasferita, neppure limitatamente ai contributi già maturati alla data della domanda. Si tratta di una lettura coerente con l’impostazione ministeriale del 1991, ma non priva di effetti problematici per chi deve valutare, prima di chiudere un rapporto assicurativo, la reale convenienza dell’operazione. Cosa prevede la normativa in materia? Quali gli ultimi chiarimenti INPS al riguardo? Quali le soluzioni più convenienti per l’accesso alla pensione?