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IPSOA Quotidiano - Lavoro

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  • Conflavoro PMI e Fesica-Confsal modificano il CCNL 20 dicembre 2024 per i dipendenti delle aziende artigiane dei settori pelletteria, calzaturiero, tessile, abbigliamento, chimica, ceramica e concia. Le novità, operative dal 1° ottobre 2026, riguardano retribuzione, orario, trasferte, congedi e contratti di lavoro.
  • Nuovo sistema di inquadramento, aumenti dei minimi retributivi e nuove regole per turni, reperibilità, malattia e tipologie contrattuali: queste le principali modifiche al CCNL per i dipendenti delle aziende private e municipalizzate dell’igiene ambientale, sottoscritte da Conflavoro PMI e FESICA-CONFSAL e operative dal 1° ottobre 2026.
  • Scade il 31 ottobre 2026 il termine per la presentazione della domanda di ISCRO, l’indennità prevista per i lavoratori autonomi, iscritti alla Gestione Separata INPS che hanno registrato un periodo di calo del fatturato. Per richiederla è necessario rispettare dei requisiti di natura reddituale, tra cui la presenza di un reddito derivante dal lavoro autonomo nell’anno precedente rispetto a quello di presentazione della richiesta inferiore al 70% rispetto alla media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei due anni antecedenti. È poi necessario essere in regola con il versamento della contribuzione obbligatoria. Qual è la misura e la durata dell’indennità ISCRO? Come si presenta la domanda?
  • Dal 1° novembre 2026 cambiano le regole per la portabilità della posizione previdenziale. La riforma, prevista dalla legge di Bilancio 2026 e dal decreto PNRR, consente al lavoratore, trascorsi due anni di adesione, di trasferire la propria posizione a un altro fondo pensione mantenendo il diritto al versamento del TFR maturando e dell’eventuale contributo datoriale nella forma pensionistica prescelta. Possibilità di farlo senza tenere conto dei limiti e delle modalità stabilite dai contratti o accordi collettivi. Una novità che è destinata a incidere sulle scelte degli aderenti ai fondi pensione, creando una maggiore concorrenza fondi aperti e chiusi e ponendo al centro una valutazione che tenga conto anche del rendimento del capitale.
  • Con il messaggio n. 3245 del 2026, l’INPS comunica che, a partire dal 15 ottobre 2026, i beneficiari di prestazioni pensionistiche e previdenziali possono presentare le richieste per l’applicazione di un’aliquota IRPEF più elevata e/o per la rinuncia alle detrazioni d’imposta per reddito relative al periodo d’imposta 2027. L’Istituto fornisce inoltre indicazioni sulla comunicazione dei dati dei figli fiscalmente a carico ai fini della corretta compilazione della CU 2027 e chiarisce gli effetti delle richieste sul riconoscimento automatico delle ulteriori agevolazioni fiscali.