Il decreto direttoriale 4 agosto 2026 firmato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy definisce le modalità operative per l’accesso ai voucher destinati a PMI e lavoratori autonomi per investimenti in cloud computing e cybersecurity, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro (di cui 71 milioni riservati alle regioni del Mezzogiorno). Le domande potranno essere precompilate dal 20 ottobre e presentate tramite sportello telematico gestito da Invitalia dal 10 novembre al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento fondi, con graduatorie formate secondo l’ordine cronologico. L’agevolazione, pari al 50% delle spese ammissibili (minimo 4.000 euro, massimo 20.000 euro), sostiene l’acquisto di soluzioni hardware/software di sicurezza, servizi cloud IaaS/PaaS/SaaS e servizi accessori. Possono accedere imprese e autonomi con connessione ≥30 Mbps e piani di spesa innovativi, acquistando esclusivamente da fornitori iscritti nell’elenco MIMIT. L’intervento rientra nella Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023‑2026.
Il comunicato del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste annuncia l’approvazione alla Camera del Coltivaitalia, che mobilita oltre 1 miliardo di euro aggiuntivi per il settore agricolo. Il provvedimento finanzia tre assi strategici: filiere agricole e zootecniche (300 milioni per colture strategiche e allevamento bovino), Piano Olivicolo Nazionale 2026‑2030 (300 milioni) e Fondo Sovranità alimentare rifinanziato con 70 milioni. Introduce il Commissario straordinario per la Xylella, misure per oleoturismo ed enoturismo, tutela degli uliveti DOP/IGP e interventi contro la Peste suina africana. Prevede inoltre sostegni per la stabilizzazione dei mercati del grano, incentivi al ricambio generazionale (150 milioni), il programma Terre ai giovani, investimenti in ricerca e digitalizzazione e un pacchetto di semplificazione amministrativa. Sono previste moratorie per imprese colpite da epizoozie e fitopatie. L’iter prosegue ora al Senato per l’approvazione definitiva.
Con il primo bando del progetto FutureProofTextiles, finanziato nell'ambito del Single Market Programme (SMP), l'Unione europea sostiene l'innovazione delle PMI della filiera tessile. Le imprese selezionate accederanno a un percorso di accelerazione della durata di nove mesi, comprensivo di formazione, mentoring, networking internazionale e di un contributo fino a 60.000 euro. Il bando si rivolge alle PMI interessate a sviluppare soluzioni innovative nei settori della digitalizzazione, della sostenibilità e dell'economia circolare, offrendo un'opportunità per rafforzare la competitività e favorire l'introduzione di nuovi processi e tecnologie.
Il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste 12 giugno 2026, pubblicato in G.U. n. 181/2026, definisce criteri e modalità per la concessione di contributi destinati alle iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale finalizzate alla valorizzazione delle produzioni agricole, agroalimentari e vitivinicole certificate, dei Prodotti Agricoli Tradizionali, dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, nonché dei territori e delle comunità rurali. Possono accedere ai contributi enti pubblici, associazioni, comitati organizzatori e cooperative sociali senza scopo di lucro, con sede in Italia; sono escluse persone fisiche e società. Le risorse disponibili ammontano a 3 milioni di euro per il 2026, con contributi pari al 50% delle spese ammissibili, da 5.000 a 40.000 euro. Le domande sono finanziate secondo l’ordine cronologico. Per ogni soggetto è consentito inviare una sola istanza per ciascuna annualità. Ulteriori aspetti attuativi saranno definiti dalla Direzione generale competente.
Pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica il decreto FER X a regime. Da domani, venerdì 7 agosto, il provvedimento è formalmente in vigore. Sono destinatari del FerX gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il decreto prevede un contingente massimo di 37,15 gigawatt di nuova capacità rinnovabile. A breve seguirà la pubblicazione delle regole operative per l’avvio della fase di qualifica preliminare degli impianti che parteciperanno alle prime procedure competitive.