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IPSOA Quotidiano - Bilancio e contabilità

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  1. Il revisore dovrà analizzare gli impatti che il Covid-19 ha generato sul bilancio dell’impresa revisionata: nelle sue mansioni potrà fare affidamento su Revisya, un sistema innovativo che guida il professionista a operare in maniera efficace sia singolarmente, sia come parte di uno studio associato di commercialisti o di una società di revisione. Revisya indirizza il revisore durante tutto il processo di revisione: dall’analisi dei rischi e del bilancio dell’azienda revisionata alla selezione statistica dei campioni di verifica fino alla compilazione, storicizzazione e archiviazione delle carte di lavoro, come da metodologia CNCDEC.
  2. Il decreto Ristori bis ha previsto ulteriori aiuti per le attività produttive colpite dai provvedimenti del Governo finalizzati al contenimento dell’epidemia da Covid-19. In particolare, è prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto, che hanno natura di contributo in conto esercizio e devono essere contabilizzati come proventi assimilati ai ricavi. In base ai principi contabili nazionali, i contributi in conto esercizio devono essere rilevati per competenza e non per cassa e indicati distintamente nell’apposita sottovoce della voce A5 del conto economico. Quali sono le corrette scritture contabili?
  3. La normativa emergenziale di bilancio dettata dal decreto Liquidità prima e dal decreto Agosto poi intende fornire un supporto alle aziende. Con approcci diversi, però: se l’intervento del decreto Liquidità partiva dal presupposto che il fine supremo informativo del bilancio (fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale) non deve mutare, con il decreto Agosto l’approccio cambia, finendo per affossare la funzione informativa del bilancio. Si assiste a una virata di rotta del Legislatore, maldestra dal punto di vista dell’informativa di bilancio, che confonde questioni tecniche-contabili con le esigenze di supporto all’economia delle aziende. Con l’effetto di creare anche forti disparità tra le società che adottano gli IFRS e quelle che adottano le regole contabili italiane
  4. AIDC Milano ha presentato un contributo tecnico alla pubblica consultazione aperta dal CNDCEC in relazione all’aggiornamento dei principi di comportamento del collegio sindacale delle società non quotate, destinate a trovare applicazione nei confronti dei sindaci e nei confronti del sindaco unico di S.r.l.. Il dibattito tecnico ed il confronto di opinioni preventivo è considerato un’occasione da non perdere in quanto elemento essenziale per contribuire alla crescita della professione. Il documento in consultazione è di grande rilevanza per la professione sotto diversi punti di vista, si tratta di norme di deontologia professionale utili a dare una chiave di comportamento comune e da applicare sempre tenendo in considerazione il caso concreto.
  5. Con il documento interpretativo n. 7, la cui bozza è stata pubblicata per la consultazione, l’Organismo Italiano di Contabilità analizza il profilo tecnico contabile delle norme dettate dal decreto Agosto in materia di rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni di controllo e di collegamento. Il documento illustra gli aspetti di contabilizzazione (con riferimento sia alla misura, sia alla modalità), nonché gli effetti fiscali della rivalutazione. La consultazione pubblica è, inoltre, focalizzata sulla ricezione di commenti in merito agli effetti della normativa di rivalutazione nei bilanci consolidati redatti secondo i principi contabili nazionali.
  6. L’OIC ha pubblicato in consultazione la bozza del documento Interpretativo n. 8 Legge 17 luglio 2020, n.77 “Disposizioni transitorie in materia di principi di redazione del bilancio”. La norma stabilisce che a determinate condizioni, possano essere derogate le disposizioni relative alla prospettiva della continuità aziendale ma non altera il quadro normativo concernente le informazioni dovute nella Nota Integrativa e nella Relazione sulla gestione. Sul presupposto della temporaneità della pandemia in corso, lo scopo della norma è di evitare che l'applicazione dei normali criteri di valutazione, in particolare quelli concernenti la prospettiva della continuità aziendale, possa enfatizzare gli effetti negativi che l'emergenza in atto sta comportando. La Fondazione OIC inviata gli interessati ad inviare eventuali osservazioni sulla bozza entro il 30 novembre 2020.