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IPSOA Quotidiano - Bilancio e contabilità

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RSS delle notizie Free del Quotidiano IPSOA pubblicate nell'area Bilancio
  • Con un comunicato stampa dell’11 dicembre 2025, EFRAG ha reso noto di aver pubblicato tre guide di supporto per aiutare le PMI a rendicontare le informazioni identificate come particolarmente complesse nella consultazione pubblica e nella sperimentazione sul campo sulle PMI. Si tratta di materiali complementari per le PMI che rendicontano le informazioni sulla sostenibilità nell'ambito del Modulo Completo dello Standard VSME (lo Standard Europeo Volontario per il Reporting sulla Sostenibilità per le Piccole e Medie Imprese) e sono disponibili anche in formato interattivo.
  • Con un comunicato dell’11 dicembre 2025, l'International Sustainability Standards Board ha evidenziato di modificato i requisiti di informativa sulle emissioni di gas a effetto serra (GES) all'interno dell'IFRS S2 Informativa sul Clima, in risposta a specifiche sfide applicative che sono state identificate non appena le aziende hanno iniziato ad applicare lo Standard.
  • L’Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato le modifiche ai principi contabili nazionali (OIC 13, 16, 24, 25 e 31), applicabili dai bilanci con esercizio dal 1° gennaio 2026, con possibilità di adozione anticipata già dal 2025. Tra le novità più rilevanti, viene chiarito il trattamento degli acquisti con opzione di rivendita: il bene è iscritto in bilancio solo se l’acquirente è ragionevolmente certo che l’opzione non verrà esercitata, altrimenti resta nel bilancio del venditore. In tema di ammortamenti (OIC 24), l’uso dei ricavi come criterio di stima è ammesso esclusivamente con il metodo a quote decrescenti e se dimostrano lo sfruttamento dell’attività immateriale. L’OIC 25 disciplina la contabilizzazione dell’imposta sostitutiva per l’affrancamento delle riserve, da rilevare a patrimonio netto, con indicazioni specifiche in caso di passività per imposte differite. Infine, OIC 16 e OIC 31 chiariscono la classificazione degli effetti di attualizzazione dei fondi oneri, da esporre nella voce “17 ter” del conto economico.
  • A novembre 2024, lo IAASB ha pubblicato il primo standard internazionale sulla revisione della sostenibilità: si tratta dell’International Standard on Sustainability Assurance (ISSA) 5000, “General Requirements for Sustainability Assurance Engagements”, applicabile per gli incarichi di assurancesul report di sostenibilità relativi a periodi che hanno inizio a partire dal (o successivamente) al 15 dicembre 2026 (ne è comunque ammessa l’adozione anticipata). L’ISSA 5000 fornisce requisiti di revisione per i professionisti dell’assurance quando conducono incarichi di revisione della rendicontazione di sostenibilità, nonché una base globale per evitare la frammentazione nella pratica di assurance.
  • Assirevi ha pubblicato la lista di controllo delle informazioni integrative da fornire nelle note ai bilanci redatti secondo i principi contabili IFRS, così come omologati dall’Unione Europea e la lista di controllo relativa all’informativa aggiuntiva da fornire in accordo con norme di legge, regolamenti, raccomandazioni, delibere e comunicazioni Consob o di altre Autorità. L’utilizzo delle check-list garantisce uniformità (assicura che tutte le società forniscano un set minimo di informazioni comparabili), compliance (riduce il rischio di omissioni che potrebbero comportare sanzioni o rilievi da parte dei revisori) e trasparenza verso il mercato (rafforza la fiducia degli investitori e degli stakeholder).
  • Il correttivo IRPEF-IRES estende dal 2025 il principio di derivazione rafforzata anche alle microimprese che redigono il bilancio abbreviato, superando i dubbi interpretativi rimasti dopo il D.L. n. 73/2022. La misura, in linea con la legge delega n. 111/2023, mira a ridurre il doppio binario tra regole fiscali e civilistiche, valorizzando la sostanza economica delle operazioni. Restano escluse le micro imprese che utilizzano le semplificazioni previste dall’art. 2435-ter c.c. Il decreto chiarisce gli effetti della rinuncia alle semplificazioni, aggiorna la disciplina sugli interessi di mora, rivede le regole di riallineamento contabile-fiscale, riscrive l’art. 83, comma 1-bis, TUIR per coordinare le norme IAS/OIC e disciplina il caso degli enti di investimento e imprese finanziarie, riconoscendo loro la derivazione rafforzata in virtù della rinuncia alle semplificazioni.